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Riflessioni notturne

3 Luglio 2009

Se i corpi solidi occupano
spazi ben definiti
e noi oltre che spirito
siamo anche corpi solidi
e se gli spazi liberi
son definiti anch’essi…
allora ci dev’essere
qualcuno anche lontano
che ha tra le braccia vuote
un virtuale spazio
della misura esatta
dove il mio corpo solido
si dovrebbe trovare.
Uno stampo perfetto
per farmi rannicchiare.
Deduco quindi che
c’è al mondo tanto spazio
ancora da colmare.
Chissà se un altro essere
in questo esatto istante
e fuso orario a parte
si pone la tematica
della collocazione.
Funzione matematica
del troppo spazio libero
che c’è tra le sue braccia
deducendo che al mondo
son troppi i corpi solidi
fuori da spazi dove
dovrebbero alloggiare
per legge naturale.

Letisha 3 luglio 2009

 

  1. Cody
    3 Luglio 2009 a 6:03 | #1

    la matematica non è un’opinione, “la geometria non è un reato”, tutta la notte ho misurato l’ampiezza dei miei vuoti: un metro e 63 per circa 50 kg, un vuoto biondo. Era il calcolo giusto per la mia circonferenza di vita. l’area perfetta. il solido che più mi rendeva liquido.

  2. 3 Luglio 2009 a 14:17 | #2

    :-)

    Che tenerezza.

    Si, credo che ci sia molto spazio vuoto da colmare….

  3. AriaDiTerra
    4 Luglio 2009 a 13:00 | #3

    @Cody

    Ciao, son contenta della tua visita. Penso però, che l’energia tra esseri umani si diffonda in un modo un pochino meno fiscale…e meno male per tutti noi. Di là da te forse mi son spiegata meglio. 1 sorriso per te.

    @ Mr. Loto

    Tenerezza dici? Chissà… forse. In realtà il mio era un momento di geometrica riflessione sull’alternarsi di vuoto e pieno e sul compensarlo per renderlo dinamico. Ma si può farlo anche teneramente, perchè no? Ognuno col suo modo. Un abbraccio come simbolo di scambio di energia vitale, della quale i corpi solidi sono il bellissimo e terrestre veicolo.

    Ciao Mister :-)

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